Il Derouging

Il rouge è visibile come strati di rivestimento rossastro su superfici di acciaio inossidabile all’interno di apparecchiature e loop farmaceutici.

Può essere rimosso con prodotti innovativi a pH-neutro che NON intaccano le apparecchiature e possono quindi essere ripetuti periodicamente senza danneggiare il manufatto.

Rouge: non sottovalutarlo

Non è inusuale che il rouging colpisca le superfici dell'inox.

Anche i principali sistemi a condotte in acciaio inossidabile usati nelle industrie farmaceutiche e biotech non scampano all'attacco del rouge.

Nella maggior parte dei casi all'interno dei sistemi WFI il rouge è visibile come strati di rivestimento rossastro, mentre nei circuiti del vapore la stratificazione di rouge che colpisce la superficie è piuttosto scura ed è principalmente concentrata all'interno dei raccordi.

In questi casi particelle di rouge possono essere presenti anche in altre aree del circuito e quindi rimuovibili con il flussaggio del prodotto all'interno del sistema.

È bene non sottovalutare il problema del rouging specialmente nel settore "clean" delle farmaceutiche.

Rimozione del rouging: affrettatevi!

La passivazione dei nuovi sistemi è un importantissimo mezzo di prevenzione del rouging.

Ovviamente nonostante ciò non dobbiamo pensare che la protezione duri in eterno!

Vari fattori quali la scarsa percentuale d’ossigeno combinata al calore o alle elevate temperature possono portare alla formazione di rouging.

L'unica via sicura per ripristinare la superficie è di eseguire un normale derouging con prodotto neutro non aggressivo e ripassivare il sistema.

Problemi causati dal rouge a prima vista:

  • particelle di metallo pesante ossidate che causano contaminazioni
  • attacchi micro-corrosivi sulle superfici in acciaio inossidabile
  • predisposizione al proliferarsi di batteri sul biofilm della superficie d’acciaio inossidabile

Per maggiori informazioni, guardate il sito dedicato: derouging.it

Hai domande o vuoi ricevere maggiori informazioni?