LE 2000


Caratteristiche

L’elettrolita LE 2000 è un’elettrolita di nuova formulazione ad alto rendimento per il trattamento anodico di pulitura e sbavatura elettrochimica di acciai austenitici, ferritici e fusioni. L’ LE 2000 deve essere impiegato in vasche di materia plastica resistente agli acidi o in vasche di acciaio con rivestimento interno di materia plastico o lastra di piombo.

La sorgente di corrente deve essere costituita da un raddrizzatore con regolazione continua della tensione fino a 15 V.

Campo di impiego

Irregolarità grossolane come graffiatura, striature o bave grossolane non possono essere eliminate col trattamento. In questi casi bisogna effettuare una pre-pulitura meccanica.

Inoltre l’omogeneità della lega e la finezza della sua struttura giocano un ruolo molto importante sull’attitudine del metallo alla lucidatura elettrochimica.

Condizioni di sicurezza

L'LE 2000 è costituito da una miscela di acidi con additivi. Di conseguenza bisogna rispettare le prescrizioni antinfortunistiche concernenti l’impiego di acidi (grembiuli di protezione, occhiali, ecc.).

L’acqua di lavaggio dei pezzi è acida e contiene ioni metallici provenienti dal metallo disciolto. Il cromo è contenuto nella forma trivalente. Rispettare le prescrizioni locali concernenti l’evacuazione di acqua di trattamento.

Istruzioni operative

Attrezzi di sospensione e catodi

Gli attrezzi di sospensione devono essere costruiti in rame rivestito di materia plastica o in titanio. Il titanio non subisce attacco nel bagno di lucidatura. per i punti di contatto si possono utilizzare il rame, l’ottone e il titanio. I contatti in rame ed ottone devono essere smontabili perché sono attaccati all’elettrolita. I pezzi da trattare devono essere fissati e distanziati fra loro di 30 mm. almeno.

Come catodi si può utilizzare, per esempio, l’acciaio inossidabile al Cr/Ni/Mo...

La distanza fra pezzi e catodi dovrà essere di ca. 10 - 15 cm.

Per i pezzi cavi utilizzare catodi ausiliari.

Preparazione dei pezzi

I pezzi da trattare nell’elettrolita LE 2000 devono essere puliti e sgrassati con FS 10 o altri prodotti equivalenti, asciugati, esenti da grassi e calamine. Bisogna perciò, se necessario, sgrassare e decapare usando il decapante liquido OR 18, il decapante ECOINOX Liq. o il gel decapante per saldature GELINOX (chiedere le istruzioni specifiche).

Lucidatura e sbavatura

La densità di corrente optimum per la lucidatura e la sbavatura è situata in un campo fra 5 e 15 Amp./dmq. massimi. Una densità di 10 A/dmq è valida nella maggior parte dei casi.

Per evitare la formazione di striatura e l’accumulo di bolle di gas si raccomanda di montare dei dispositivi di agitazione dei pezzi e di agitazione del bagno.

L’entrata e l’uscita dei pezzi nel bagno si effettua dopo aver tolto la corrente al bagno.

La temperatura di lavoro deve essere mantenuta fra 45 e 80° C a seconda dei particolari da trattare. Rimozione: 13 - 15 micron per 100 Amin/dmq

Se si ipotizza per esempio un pezzo satinato di 1 dmq con grana 240 con uno strato superficiale danneggiato di soli 10 micron le condizioni operative saranno se seguenti:

LE 2000 70 Amin/dmq = 15 A /dmq per 4,5 minuti

Se per esempio si dovesse elettropulire un particolare di 123 dmq con la stessa asportazione si dovrebbe operare i con i seguenti parametri

LE 2000 1845 A per 4,5 minuti

Trattamento dopo lucidatura

I pezzi lucidati, una volta tolti dal bagno devono essere sciacquati in acqua corrente e quindi lavati a spruzzo. Meglio comunque un trattamento con DESMUT al 10-15 % oppure con ECOCLEAN2000 per eliminare depositi e macchie sulla superficie elettropulita.

Per i pezzi di forma complessa si dovrà prevedere inoltre una neutralizzazione alcalina come il NEUTRAL2000 e quindi un nuovo lavaggio.

Per l’asciugatura dei pezzi si possono utilizzare i normali metodi di asciugatura in galvanotecnica (centrifuga, liquidi deacquificanti, ecc.)

Consumo di elettrolita – Trascinamento

Il consumo di elettrolita medio si aggira sui 5 Kg. per 1000 Ah. Tale consumo è da considerarsi come la quantità da ripristinare al fine di mantenere l’elettrolita in perfetta efficienza tenendo però presente di non superare i limiti di Ferro e densità indicati.

Il nostro laboratorio e comunque a disposizione per determinare il consumo esatto in ogni singola situazione. Quando il contenuto di Ferro è insufficiente, l’elettrolita non lavora oppure opera in modo non ottimale. Durante il lavoro compensare le perdite per trascinamento aggiungendo elettrolita.

È bene lavorare in modo che il consumo di elettrolita corrisponda alla perdita per trascinamento.

Alla fine del lavoro togliere i catodi dal bagno e pulirli in acqua corrente. Se il deposito formatosi sui catodi non si scioglie subito, lasciare i catodi stessi in acqua per qualche ora.

Liberare il bagno dai fanghi che si formano in fondo alla vasca quando lo spessore è di qualche centimetro o prevedere l’installazione di un nostro filtro apposito.

In caso di arresti prolungati coprire la vasca in modo perfetto (a tenuta) poiché il bagno è igroscopico e assorbe perciò l’umidità dell’aria.

Rigenerazione dell’elettrolita LE 2000

Come negli altri elettroliti la brillantatura diminuisce leggermente quando il ferro disciolto raggiunge il valore del 3,5%. Al fine di conservare uniformi le condizioni di pulitura si consiglia una volta arrivati al tenore massimo di Ferro (3,5) di togliere periodicamente parte del bagno in modo da ottenere un contenuto del 3,2% e lavorare di nuovo sino a raggiungere ancora il 3,5%.

Il contenuto massimo di ferro è comunque del 5%: al di sopra di tali valori avremo una forte riduzione della brillantatura e un forte incremento dei tempi di lavorazione.

La determinazione del Ferro si effettua mediante una titolazione potenziometrica eseguibile in laboratorio.

Formati disponibili

LE 2000 è disponibile nei seguenti formati:

  • Elettrolita LE 2000 in confezione da 30kg. (PC00040)
  • Elettrolita LE 2000 in confezione da 1500 kg. (PC00042)

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