La nomenclatura AISI è cruciale nell’identificazione dei vari tipi di acciaio e rappresenta un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. Ma cosa significa davvero e come classifica gli acciai?

 

Cos'è la nomenclatura AISI degli acciai?

La nomenclatura AISI è uno standard ideato dall'American Iron and Steel Institute (Istituto Americano del Ferro e dell'Acciaio), organizzazione fondata nel 1855 che ha contribuito significativamente allo sviluppo e alla standardizzazione delle pratiche nel settore metallurgico.

 

L'obiettivo di questo standard è fornire una classificazione uniforme per facilitare la comunicazione tra i professionisti del settore. Grazie all'American Iron and Steel Institute, oggi possiamo beneficiare di un sistema di classificazione universalmente riconosciuto.

 

La nomenclatura AISI è essenziale per comprendere le proprietà e le applicazioni degli acciai, consentendo agli esperti di fare scelte informate nella selezione dei materiali.

 

Come sono suddivisi gli acciai nella classificazione AISI

Questa designazione classifica gli acciai attraverso una sigla a tre cifre, con la possibile aggiunta di una lettera. La prima cifra indica la classe dell’acciaio, in base al seguente schema: 

serie 2XX - acciaio austenitico al cromo-nichel-manganese

serie 3XX - acciaio austenitico al cromo-nichel e cromo-nichel-molibdeno

serie 4XX - acciai ferritici o martensitici al cromo

serie 5XX - acciaio martensitico al cromo medio

serie 6XX - acciaio indurente per precipitazione al cromo

 

Quali sono le differenze tra i vari acciai AISI?

La classificazione degli acciai inox secondo la nomenclatura AISI comprende diverse serie, ciascuna con caratteristiche distintive. Ecco uno schema che fornisce alcuni esempi di acciaio associati a specifiche classificazioni AISI:

 

1. Serie 200:

   - AISI 201

   - AISI 202

   - AISI 205

 

2. Serie 300:

   - AISI 301

   - AISI 302

   - AISI 304 (comunemente noto come acciaio inox 18-10)

 

3.Serie 400:

   - AISI 410

   - AISI 420

   - AISI 430

 

Ogni serie ha caratteristiche uniche che le rendono adatte a diverse applicazioni. La serie 200 ha un costo ridotto e più stabile, la serie 300 è particolarmente resistente alla corrosione e viene utilizzata per applicazioni industriali, mentre la serie 400 è nota per la sua resistenza al calore ed è particolarmente apprezzata per la costruzione di forni o bruciatori. La corretta comprensione di queste classificazioni aiuta a selezionare il tipo di acciaio inox più adatto per specifiche esigenze.

 

Quali sono le caratteristiche degli acciai AISI 304 e 316?

Tra gli acciai inox più diffusi e noti troviamo l’acciaio AISI 304 e quello 316. Queste due tipologie dello stesso materiale presentano differenze significative. L'AISI 304 è noto per la sua resistenza alla corrosione in ambienti normali, mentre l'AISI 316 offre una maggiore resistenza in ambienti corrosivi come quelli con presenza di cloruri.

 

L'AISI 316 è spesso preferito nelle applicazioni marine o chimiche grazie alla sua resistenza superiore agli attacchi corrosivi. D'altro canto, l'AISI 304 è ampiamente utilizzato in applicazioni industriali e architettoniche.

 

Per approfondire l’argomento leggi il nostro articolo dedicato.

 

In conclusione, comprendere la nomenclatura AISI è fondamentale per effettuare scelte consapevoli quando si tratta di acciaio. La corretta identificazione e comprensione delle caratteristiche degli acciai consentirà di selezionare il materiale più adatto alle esigenze specifiche, garantendo prestazioni ottimali e durabilità nel tempo.

 

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