Elettrolucidatura

elettrolucidaturaL’elettrolucidatura è un “processo galvanico di deposizione al contrario”. Invece di depositare un rivestimento di un altro materiale su di una superficie , l’azione dell’elettropulitura è quella di rimuovere uno strato superficiale tipicamente compreso tra i 20 ed i 40 micron nel caso dell’acciaio inossidabile. La passivazione delle superfici si realizza simultaneamente all’elettrolucidatura operando all’interno di condizioni adeguate. La qualità della passivazione dipenderà dalla qualità degli acciai inossidabili (AISI 304 , AISI 316,ecc..) , dalla formulazione dell’elettrolita e dalle condizioni oerative. Il ferro libero sulla superficie dell’acciaio inossidabile viene rimosso conferendo alla superficie una resistenza alla corrosione più elevata.
La levigatura in campo micron ottenuta con l’elettrolucidatura contribuirà anch’essa a migliorare la resistenza alla corrosione.
Il materiale elettropulito risulta quindi passivo come riportato nella ASTM B912/02.
L’elettropulitura richiede una sorgente di corrente elettrica ed un raddrizzatore per poterla convertire da alternata a continua. Mediante delle barre di metallo, la corrente continua viene trasmessa per poter lavorare ad un anodo e dei catodi sospesi al di sopra di una vasca contenente una soluzione di elettrolita normalmente a base di acidi. Il particolare da trattare (polo positivo) viene sospeso all’anodo prospiciente al catodo (polo negativo).
Quando si dà inizio al passaggio di corrente, inizia l’asportazione di materiale dal particolare da lavorare, con un asportazione preferenziale dei micro picchi di materiale.Questo conferisce alla superficie un effetto levigante in campo micro mentre ne rimane inalterato il macro-profilo.
Un’attenta scelta degli elettrolita impiegati permette di applicare la tecnica dell’elettrolucidatura su diversi materiali tra cui l’alluminio, il titanio ed il rame a

stant

nche se l’applicazione che ha trovato lo sviluppo commerciale più interessante è quella dell’elettrolucidatura dell’acciaio inox. Hastelloy ©, Inconel © ed altre leghe di nichel-cromo sono state elettrolucidate con successo.Nella maggioranza dei casi le superfici di acciaio inossidabile elettropulite sono lucide e brillanti come risultano dalle rimozione dello strato superficiale, spesso contaminato e dall’azione elettrochimica di microsbavatura. Le vantaggiose caratteristiche di una superficie così lucida e liscia sono numerose. Riducendo la superficie totale , come risultato della microsbavatura, i prodotti a contatto aderiscono con meno facilità ad una superficie di acciaio inox elettropulito. Per lo stesso motivo le superfici possono essere pulite e mantenute pulite più facilmente. L’attrito

di una superficie elettropulita risulta essere inferiore grazie all’effetto levigante che rende l’elettrolucidatura un’ottima tecnica per eliminare bave di lavorazione di difficile rimozione meccanica. La finitura lucida e brillante è adatta ed ideale a conferire queste caratteristiche ad un enorme varietà di applicazioni estetiche , in particolare dove l’azione di pulitura meccanica risulta di difficile applicazione.Le applicazioni che beneficiano delle caratteristiche dell’elettrolucidatura sono molte, numerose e continuano a crescere ogni giorno!

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